Per iniziare il nuovo anno, forse fare almeno un buon proposito (e poi non mantenerlo) è doveroso.
Io, il mio buon proposito, lo dedico al blog...che vorrei diventasse un'abitudine quotidiana e non solo saltuaria.
Approfitto quindi dell'occasione -e della poca coscienza rimastami dopo una notte sui libri- per fare gli auguri a tutti (i quattro? cinque?) lettori del blog..e per ringraziarvi di leggere e commentare i miei postvaneggi! :)
...akemashite omedetou! あけましておめでとう!
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sabato 1 gennaio 2011
sabato 25 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
GIAPPONE - una foto al giorno TOILET MADE IN JAPAN pt1
perchè i giapponesi non lasciano nulla al caso. Per esempio...se uno si volesse lavare le mani...
...ecco qui le istruzioni per farlo nel modo più corretto! XD
BACK IN TIME, i lavoretti del passato: COLORARE UN PC
Con colori per vetro rimovibili avevo fatto molti fiori..ma non avendo finestre a sufficienza....
...sono finiti tutti appiccicati al computer! XD
...sono finiti tutti appiccicati al computer! XD
Pollo alle mandorle
Il pollo alle mandorle è una ricetta molto semplice, ma decisamente gustosa.
Ingredienti?
Quando le cipolle sono dorate aggiungiamo il pollo e lasciamo dorare pure quello.
Non appena vediamo che il pollo tende ad attaccare aggiungiamo un po' di acqua e continuiamo così la cottura per almeno 10 minuti. Un paio di minuti prima di fine cottura aggiungiamo le mandorle e salsa di soia a piacere.
Prima di servire aggiustiamo di sale e serviamo con del riso basmati bollito. Molto molto gustosa!
nb. le prime tre foto sono del pollo alle mandorle, ma in un tentativo senza cipolla e con gli ingredienti sminuzzati oltre il normale. Purtroppo avevamo solo una fetta di petto di pollo da dividere in tre, e così l'ho ridotta in brandelli... :P
Ingredienti?
- petto di pollo, tagliato a pezzetti non troppo sottili
- mandorle pelate
- una piccola cipolla
- della farina
- olio di semi
- sale
- salsa di soia
Quando le cipolle sono dorate aggiungiamo il pollo e lasciamo dorare pure quello.
Non appena vediamo che il pollo tende ad attaccare aggiungiamo un po' di acqua e continuiamo così la cottura per almeno 10 minuti. Un paio di minuti prima di fine cottura aggiungiamo le mandorle e salsa di soia a piacere.
Prima di servire aggiustiamo di sale e serviamo con del riso basmati bollito. Molto molto gustosa!
nb. le prime tre foto sono del pollo alle mandorle, ma in un tentativo senza cipolla e con gli ingredienti sminuzzati oltre il normale. Purtroppo avevamo solo una fetta di petto di pollo da dividere in tre, e così l'ho ridotta in brandelli... :P
martedì 21 dicembre 2010
The first shop of coffee prince
Ho riguardato da poco un drama che è molto probabilmente il mio preferito di tutti i tempi:
THE FIRST SHOP OF COFFEE PRINCE
Una storia molto dolce, a tratti drammatica ed a tratti comica (il che non guasta mai..).
Una ragazza che dalla morte del padre rinnega la propria femminilità ed i propri studi per poter finanziare la famiglia. Un ragazzo-uomo di buona famiglia ricco e viziato. Un incontro piuttosto burrascoso tra i due e il primo fraintendimento: lui crede che lei..sia maschio. E da lì parte un drama di 17 puntate...
Ah....quasi quasi..ricomincerei da capo a guardarlo! :')
THE FIRST SHOP OF COFFEE PRINCE
Una storia molto dolce, a tratti drammatica ed a tratti comica (il che non guasta mai..).
Una ragazza che dalla morte del padre rinnega la propria femminilità ed i propri studi per poter finanziare la famiglia. Un ragazzo-uomo di buona famiglia ricco e viziato. Un incontro piuttosto burrascoso tra i due e il primo fraintendimento: lui crede che lei..sia maschio. E da lì parte un drama di 17 puntate...
Ah....quasi quasi..ricomincerei da capo a guardarlo! :')
lunedì 20 dicembre 2010
Crema di zucca multiuso
Inizio con un soffritto di cipolla e aglio a cui vado ad aggiungere poi le patate e la zucca ridotte a dadini.
Faccio rosolare gli ingredienti ed aggiungo salvia, rosmarino e timo.
Porto a termine cottura aggiungendo del brodo vegetale.
Una volta che zucca e patate saranno cotte, elimino le erbe aromatiche e l'aglio e frullo tutto con un mixer ad immersione.
Aggiusto quindi di sale e pepe ed aggiungo della cannella a piacere e dell'olio d'oliva.
Diluito con del latte e con un'aggiunta di parmigiano e prezzemolo è ottima come vellutata.
Con pancetta (o salsiccia) e parmigiano è un ottimo condimento per la pasta.
Ottimo pure per preparare del risotto alla zucca e mandorle!
Faccio rosolare gli ingredienti ed aggiungo salvia, rosmarino e timo.
Porto a termine cottura aggiungendo del brodo vegetale.
Una volta che zucca e patate saranno cotte, elimino le erbe aromatiche e l'aglio e frullo tutto con un mixer ad immersione.
Aggiusto quindi di sale e pepe ed aggiungo della cannella a piacere e dell'olio d'oliva.
Diluito con del latte e con un'aggiunta di parmigiano e prezzemolo è ottima come vellutata.
Con pancetta (o salsiccia) e parmigiano è un ottimo condimento per la pasta.
Ottimo pure per preparare del risotto alla zucca e mandorle!
BACK IN TIME, i lavoretti del passato: SPONGEBOB ON MY MIND
Uno Spongebob disegnato su una federa, per un regalo di compleanno...quanto mi piace fare questo tipo di disegni!!!
..e...le differenze tra la stampa e il mio disegno! *very very proud*
(chissà perchè il mio spugnetto è più largo di quello della stampa...forse la mia mente elabora così le immagini? Vedo tutto più largo? *mah* )
..e...le differenze tra la stampa e il mio disegno! *very very proud*
(chissà perchè il mio spugnetto è più largo di quello della stampa...forse la mia mente elabora così le immagini? Vedo tutto più largo? *mah* )
Home-made risolat
Ossia: come farsi passare le voglie di cibo da bimbi e smaltire del riso bollito in un sol colpo!
Tutto è partito da un barattolino di risolat, quella cremina a base di riso che pubblicizzavano qualche anno fa: la si trova nel banco frigo in confezioni singole o doppie..ma tutte senza cucchiaino.
La frustrazione nel ritrovarmi ogni giorno a Venezia, senza posate (scordate nella fretta mattutina...è già tanto se mi ricordo di mettere le scarpe prima di iniziare a rincorrere il bus..) cresceva con i giorni...ed il risolat era tutti i giorni lì a salutarmi dal banco frigo, di fianco all'inevitabile ed interminabile coda dell'ora di pranzo al supermercato..
E così..ritrovato per caso del riso bollito di (diversi) giorni prima..mi è venuta la folgorazione.
Che fare, però? Stracuocerlo nel latte? Ricoprirlo di zucchero?
...e perchè non preparare una busta di budino alla vaniglia con molto latte e buttarci dentro il riso ad inizio cottura?!
completato con un'aggiunta extra di zucchero e cannella e qualche minuto in più di cottura è venuto fenomenale.
Unica pecca?
E' ottimo mangiato ancora tiepido, mentre risente della sosta in frigorifero..
La ricetta comunque è entrata nel ricettario...Peccato non riuscire ancora a ricordare le posate...
Tutto è partito da un barattolino di risolat, quella cremina a base di riso che pubblicizzavano qualche anno fa: la si trova nel banco frigo in confezioni singole o doppie..ma tutte senza cucchiaino.
La frustrazione nel ritrovarmi ogni giorno a Venezia, senza posate (scordate nella fretta mattutina...è già tanto se mi ricordo di mettere le scarpe prima di iniziare a rincorrere il bus..) cresceva con i giorni...ed il risolat era tutti i giorni lì a salutarmi dal banco frigo, di fianco all'inevitabile ed interminabile coda dell'ora di pranzo al supermercato..
E così..ritrovato per caso del riso bollito di (diversi) giorni prima..mi è venuta la folgorazione.
Che fare, però? Stracuocerlo nel latte? Ricoprirlo di zucchero?
...e perchè non preparare una busta di budino alla vaniglia con molto latte e buttarci dentro il riso ad inizio cottura?!
completato con un'aggiunta extra di zucchero e cannella e qualche minuto in più di cottura è venuto fenomenale.
Unica pecca?
E' ottimo mangiato ancora tiepido, mentre risente della sosta in frigorifero..
La ricetta comunque è entrata nel ricettario...Peccato non riuscire ancora a ricordare le posate...
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Mulled wine: il vin brulè
Fondamentali:
nulla di più semplice!
Vado a mettere in un pentolino il vino (una tazza a persona) ed aggiungo lo zucchero (un cucchiaio per tazza è la dose che uso io..poi dipende dai gusti e dal vino!).
Metto in ammollo pure le scorze degli agrumi e le spezie (per comodità uso degli infusori per te per mettere in infusione le spezie) ed eventualmente aggiungo la frutta secca.
Vado quindi ad accendere il fuoco e porto ad ebollizione.
Una volta che il vino bolle elimino le scorze e le spezie e vado quindi a dare fuoco ai vapori di alcool..avendo molta cura di non finire ustionata o bruciare la cappa aspiratrice/il mobile che ho sopra ai fornelli!!!
[si consiglia pertanto di munirsi di presina/guanto da cucina e di robusto coperchio da usare come scudo per parare le fiamme o da schiaffare sul pentolino per spegnerle nel caso la situazione si facesse pericolosa!]
A sinistra, il vino quasi pronto ed il braccio quasi cotto.
Ad alcuni piace conservare dell'alcool..io personalmente lascio che la fiamma bruci tutto il bruciabile, prima di servire!
Inoltre...per mio vezzo personale... cucino a parte la mela e la aggiungo al momento di servire: non mi piace mangiarla una volta cotta nel vino... de gustibus!
- Vino rosso
- zucchero semolato
- un buon miscuglio di spezie (cannella, coriandolo, chiodi di garofano, cassia, pimento etc)
- scorze di agrumi
- prugne secche
- pezzetti di mela
- castagne secche
- chi più ne ha, più ne metta
nulla di più semplice!
Vado a mettere in un pentolino il vino (una tazza a persona) ed aggiungo lo zucchero (un cucchiaio per tazza è la dose che uso io..poi dipende dai gusti e dal vino!).
Metto in ammollo pure le scorze degli agrumi e le spezie (per comodità uso degli infusori per te per mettere in infusione le spezie) ed eventualmente aggiungo la frutta secca.
Vado quindi ad accendere il fuoco e porto ad ebollizione.
Una volta che il vino bolle elimino le scorze e le spezie e vado quindi a dare fuoco ai vapori di alcool..avendo molta cura di non finire ustionata o bruciare la cappa aspiratrice/il mobile che ho sopra ai fornelli!!!
[si consiglia pertanto di munirsi di presina/guanto da cucina e di robusto coperchio da usare come scudo per parare le fiamme o da schiaffare sul pentolino per spegnerle nel caso la situazione si facesse pericolosa!]
A sinistra, il vino quasi pronto ed il braccio quasi cotto.
Ad alcuni piace conservare dell'alcool..io personalmente lascio che la fiamma bruci tutto il bruciabile, prima di servire!
Inoltre...per mio vezzo personale... cucino a parte la mela e la aggiungo al momento di servire: non mi piace mangiarla una volta cotta nel vino... de gustibus!
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