Grazie alla segnalazione di un amico...mi sono improvvisamente resa conto di quanto tempo sia effettivamente passato dall'ultima volta che ho aggiornato seriamente questo blog (per non parlare di msn, chiuso da mesi, e di hotmail e della sua password del piffero...ah..e del cellulare smarrito...).
Vado quindi a fornire spiegazione ufficiale dello stato della blogger e...ho fatto i popcorn!!!
Li ho fatti scoppiare in padella con un paio di cucchiaini di olio d'oliva e ho poi spolverato il tutto con un cucchiaino di zucchero mischiato a cumino, paprika, pepe macinato -poco- e sale! Ottimi davvero!
(ricetta presa da http://katnsatoshiinjapan.blogspot.com/2007/09/brilynns-popcorn.html )
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mercoledì 1 febbraio 2012
venerdì 18 marzo 2011
Il tamarindo
Il tamarindo..
quando ero piccola, il mercoledì andavo con mia nonna in campagna dai suoi fratelli. Mia nonna ed una sua sorella facevano le pulizie...io.. gironzolavo a caccia di mosche, esploravo il campo di mais, ingozzavo le galline di cibo, mi coccolavo i cani...e mi facevo terrorizzare dallo zio Silvio.
I due ricordi più vividi che ho di lui sono:
Ho quindi cercato delle ricette per poter riciclare questa cosa..
E ne ho trovata solo una.. -_-'
ORA..io la ricetta la inserisco, per onor di cronaca.. Ma la sconsiglio.. Personalmente non mi è piaciuta e la salsa giace inconsumata in frigo.. ^^'
Allora.. si prende la mattonella..(150g)
La si fa bollire in 400 ml di acqua
ed al bollore..
la si toglie dal fuoco e la si lascia raffreddare coperta!
Si prepara quindi un miscoglio di cumino e finocchio, precedentemente tostati.
una volta raffreddato a sufficienza spremiamo il composto con le mani, per amalgamarlo all'acqua e poi lo passiamo in un colino per separare buccia e semi.
Aggiungiamo alla polpa di tamarindo 80 grammi circa di zucchero di canna e portiamo il composto ad ebollizione. Quando il composto bolle aggiungiamo del sale, del peperoncino e le spezie macinate finemente.
La salsa è pronta quando vela il cucchiaio.
Si conserva in frigorifero.
Ricetta presa da: http://fiordopale.blogspot.com/2010/02/salsa-agrodolce-di-tamarindo-imli.html
quando ero piccola, il mercoledì andavo con mia nonna in campagna dai suoi fratelli. Mia nonna ed una sua sorella facevano le pulizie...io.. gironzolavo a caccia di mosche, esploravo il campo di mais, ingozzavo le galline di cibo, mi coccolavo i cani...e mi facevo terrorizzare dallo zio Silvio.
I due ricordi più vividi che ho di lui sono:
- lui che si avvicinava con la forbice facendo finta di tagliarmi i capelli
- lui che mi offriva del "tamarindo", godendo della mia espressione confusa
Ho quindi cercato delle ricette per poter riciclare questa cosa..
E ne ho trovata solo una.. -_-'
ORA..io la ricetta la inserisco, per onor di cronaca.. Ma la sconsiglio.. Personalmente non mi è piaciuta e la salsa giace inconsumata in frigo.. ^^'
Allora.. si prende la mattonella..(150g)
La si fa bollire in 400 ml di acqua
ed al bollore..
la si toglie dal fuoco e la si lascia raffreddare coperta!
Si prepara quindi un miscoglio di cumino e finocchio, precedentemente tostati.
una volta raffreddato a sufficienza spremiamo il composto con le mani, per amalgamarlo all'acqua e poi lo passiamo in un colino per separare buccia e semi.
Aggiungiamo alla polpa di tamarindo 80 grammi circa di zucchero di canna e portiamo il composto ad ebollizione. Quando il composto bolle aggiungiamo del sale, del peperoncino e le spezie macinate finemente.
La salsa è pronta quando vela il cucchiaio.
Si conserva in frigorifero.
Ricetta presa da: http://fiordopale.blogspot.com/2010/02/salsa-agrodolce-di-tamarindo-imli.html
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